
Vi ricordate Scarlett O’Hara??? O meglio Miss Rossella O’ Hara, l’arcinota protagonista di “Via col vento” (e parlo sia del romanzo che del film). Vivien Leigh' la interpretò magistralmente. Gli occhi di un colore incredibile, quel nasino all’insù che fece impazzire , putroppo
per non molto, un attore di fama mondiale come Sit Lawrence Olivier…
Ma queste poche righe non vogliono parlare del cast del film del 1939, bensi di qualcosa che accade a volte ad uomini che donne, che amano ma non sono amate, per via di mille e mille motivi. Uno di questi è la distanza. Eh si…nonostante i mezzi di trasporto nuovi aerei, treni superveloci, macchine che rombano per le autostrade, pare che la distanza e quindi la non presenza del partner, o dell’eventuale tale, sia una delle difficoltà più grandi per gli incontri e per le nascite o consolidamenti di nuovi amori. Bhè i tempi delle diligenze sono finiti. Abbiamo un treno che con 160 euro copre la tratta Roma-Milano in sole tre ore e trenta (togliamo anche le trenta dal prossimo dicembre… e se prenoti un con un mese di
anticipico 33 euro a tratta..). Offerte ventaggiose che quindi accorciano la distanza tra un baciodi addio ed un abbraccio di benvenuto. Si certo, ci sono anche i nuovi media per comuncare, sentirsi,… la Telecom e gli altri gestori hanno tariffe flat, su Skype puoi parlare per ore gratis ed anche vederti con la webcam…. Ma che bello amoreggiare con questi nuovi mezzi!!!!
Eh si! Siamo figli del nostro tempo, indubbiamente… siamo figli di Facebook…si fanno amicizie virtuali che poi diventano anche reali … la rete non è “Urbana”, svolazza per tutto il mondo…Così ti trovi ad avere, tu che abiti nella Capitale, un’amica al nord, una sull’Adriatico,
una a Washington ed una a San Salvador..e casomai uno che ti piace a Torino o Milano. Ecco… e qui ci si potrebbe scrivere un tomo degno dell’intera Treccani…
Ci si fa coraggio… si prende un’offerta stracciata Alitalia o Cai che dir si voglia, talmente tracciata che dubiti anche che l’aereo sia un regolare DC9 o Aerbus e che sia addirittura il biplano di Dannunzio!Ah beh! Dopo mesi di telefonate, webcam e chat finalmente un ologramma diventa vero, in carne ed ossa, grazie anche all'appoggio di una carissima amica che ti apre le porte della sua casa e ti ospita.
Finisce la castissima visita e di solito ci si immagina di essere ricambiati. Ovvero che il fu-ologramma si rimaterializzi a domicilio.
Penelope tesseva e disfaceva nell’attesa del rientro di Ulisse ad Itaca…. Lei stava china sul telaio, cucinava, puliva la reggia, cresceva da sola Telemaco, teneva a bada i proci, mentre suo marito se ne andava navigando per il Mediterraneo tra pericoli vari, ma anche tra trastulli vari…. e molto piacevoli.. uomo dal fascino irresistibile…
Ti senti la moderna Penelope… tessi, o meglio telefonate fiume, vai su e giù per la rete, fai un abbonamento per avere 10000000 SMS al prezzo di due…ma il furbo “Ulisse” non fa rotta verso la sua isola natale dalla sua sposa... Si sa... non è realtà...è opera di Omero....
Ed allora ti appare in sogno la scena del film o il capitolo del libro… La dolce e buona Melania sta esalando il suo perenne debole respiro… Rossella è con Rhett nella stanza accanto…Ashley si dispera.. i
nsomma , è inutile riassumere un brano ormai noto…..e qui c’è il famoso colpo di scena:
Rossella, non più O'Hara ma signora Butler, , che per una vita è stata innamorata del diafano Ashley Winkler recita parlando per l'appunto proprio di lui: "Non è mai esistito veramente, se non nella mia fantasia. Ho amato qualche cosa costruita da me, qualche cosa che è morta come Melania. Ho fatto un bel fantoccio e me ne sono innamorata...e quando Ashley venne a cavallo cos bello, così diverso, gli misi gli abiti del fantoccio e glieli feci portare, gli andasseri bene o no. E non ho mai voluto vederlo come era in realtà. Ho contunuato ad amare i vestiti di un fantoccio...ma non lui".(*)
E Rossella apre la porta in cerca di Rhett che ha capito di amare alla follia, e si trova immersa nella nebbia....
Ma la nebbia qui si dirada.. ed esce il sole del mattino…ti svegli dal torpore…ma non c’è Mamy a prepararti i pancakes per colazione ed a stringerti il corsetto… ci sei tu davanti alla tuo Nespresso fumante…e l’incolore Ashley è svanito nella notte portandosi via un illusione.
E l'ologramma?? Vi rispondo in un minuto come fece il Capitano Butler:
(*) dal libro della Mitchell e non dal film