
A volte capitano delle cose… E ti ritrovi a prendere delle decisioni, prima o poi. In generale, io ascolto sempre il “cuore”, quello che mi dice il mio corpo. Finora non ho mai sbagliato , o quasi. Almeno credo.
Allora ho deciso di impormi un’assioma: una decisione deve essere presa in qualche secondo altrimenti non è più una decisione, …è altro!
Questa è la cosa che sto sperimentando in questo momento della mia vita. Non conosco ancora i risultati, o meglio, il risultato primario c’è. Ho ottenuto quello che desideravo. Non so l’effetto che scaturirà da questo. Sicuramente un parziale cambio di vita.
E’ un momento vitale di straordinaria importanza in cui tutto il mundus immaginalis prende corpo e dove gli archetipi dell’inconscio individuale si vestono di nuova energia psichica.
Un momento intenso, un momento in cui però c’è bisogno di dare spazio alla voce della nostra anima, perchè nessuna scienza esatta potrà mai fornire risposta a tali importantissime scelte.
Ma l’amore, o meglio, due tipi di amori diversi hanno influito sulla mia scelta. Il primo è un affetto filiale, un amore “dovuto”. Un legame di sangue a cui non è possibile rinunciare.
L’altro amore? … E' un affetto ritrovato. Una base è stata gettata. Almeno da parte mia. Solo il tempo che verrà saprà darmi delle risposte.
Vado avanti per la mia strada, con i miei compagni di viaggio…. E che mai e poi mani possa tramutarmi in una statua di sale!